particolare di un'opera di Tentolini, gli occhi
particolare di un'opera di Tentolini, gli occhi

Museo archeologico "San Lorenzo"

Orari

martedì - venerdì 9.00 - 13.00 e 14.00 - 17.00;

sabato - domenica 10.00 - 17.00

Biglietti

Incluso nel biglietto del Museo (5€ intero, 3€ ridotto)


Ingresso all'inaugurazione gratuito

Inaugurazione: venerdì 18 settembre alle ore 18.30 ad ingresso libero e gratuito

Paradisi Artificiali è un progetto di arte contemporanea di Giorgio Tentolini nato dal dialogo con il Museo Archeologico San Lorenzo e con le sue collezioni.

Il percorso si sviluppa attraverso alcuni nuclei del museo – i mosaici, il Ninfeo, Venere e Diana, il giardino, le Nereidi e le stele funerarie – che diventano il punto di partenza per una riflessione sulle immagini, sulla loro trasformazione e sulla capacità di attraversare il tempo.

Il titolo richiama i luoghi costruiti dall'uomo per creare una dimensione ideale: il Ninfeo e il giardino delle domus romane, ma anche gli universi generati oggi dall'intelligenza artificiale. Le opere di Tentolini si inseriscono in questo spazio di relazione, mettendo in dialogo immaginari lontani nel tempo.

Il rapporto con la collezione permanente è il cuore della mostra. Le opere non sono semplicemente ambientate nelle sale del museo: quasi tutte sono nate dal confronto diretto con i reperti e con gli spazi che le accolgono.

Mosaici, statue, affreschi e stele diventano così interlocutori delle opere contemporanee. Le immagini cambiano materia, forma e significato, ma continuano a interrogare gli stessi temi: la memoria, la rappresentazione, la natura, il tempo.

Antico e contemporaneo non vengono messi in contrapposizione, ma entrano in una relazione capace di modificare lo sguardo su entrambi. Perché anche un reperto archeologico, ogni volta che viene osservato e interpretato, torna a vivere nel presente.

L'artista

Giorgio Tentolini sviluppa una ricerca incentrata sull'immagine e sulla sua trasformazione attraverso fotografia, materia e spazio. Il suo lavoro utilizza principalmente la rete metallica, affiancata a materiali come acciaio e cera.

Negli ultimi anni la sua ricerca si è confrontata anche con le immagini generate dall'intelligenza artificiale, non tanto come tema tecnologico, quanto come punto di partenza per interrogarsi sul modo in cui le immagini vengono costruite, ricomposte e trasformate nel tempo.

La sua ricerca si fonda sulla trasformazione della materia. La rete metallica, lavorata attraverso un paziente processo di taglio e sottrazione, lascia emergere l'immagine attraverso ciò che rimane e ciò che viene tolto.

La cera diventa materia della memoria, capace di accogliere e conservare tracce.
Il tempo è parte integrante del processo: immagini generate rapidamente dall'intelligenza artificiale vengono trasformate dall'artista attraverso un lavoro manuale lento e paziente.

Il catalogo della mostra sarà in vendita al prezzo di 10€.

A maggio 2026 avevamo visto la preview dell'evnto. Puoi ritrovare le informazioni a questo link:
Preview della mostra

Contatti

san lorenzo, 4 - 26100 Cremona (Italia)

Tel. 366 6673881
museo.archeologico@comune.cremona.it